Home  
  
  
    Stress e cibo: i falsi miti
Cerca

Alimentazione e stanchezza
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Stress e alimentazione: i falsi miti

Sullo stress esistono verità e false credenze difficili da dimenticare: scopri a cosa devi credere e a cosa no, per riuscire finalmente a capire che cos'è e da cosa dipende lo stress.

Stress e cibo: i falsi miti
© Getty Images

Lo stress affatica

Vero. A fronte di una sollecitazione costante e ripetitiva, il nostro organismo attinge senza sosta alle riserve energetiche e combatte per adattarsi. Se la nostra igiene di vita è cattiva, il nostro corpo non trova più il carburante necessario e va in panne. A quel punto, si avverte stanchezza, che nei casi di stress duraturo non verrà riparata dal sonno. In questo caso, è opportuno ristrutturare il sonno, ossia ritrovare il proprio ritmo, il proprio orologio interno. Per questa ragione, inutile dormire di più, è semplicemente opportuno dormire meglio: vai a coricarti e svegliati a orari precisi, non assumere eccitanti prima di andare a letto.

Lo squilibrio alimentare favorisce lo stress

Vero. Il nostro modo di pensare, di sentire, di percepire dipende dalla nostra salute fisica e biologica. Per questa ragione, occorre fare attenzione a mantenere un equilibrio alimentare tra i diversi nutrimenti che ingeriamo. Prediligi gli zuccheri lenti (cereali, patate, pasta, riso…) allo zucchero o ai prodotti di pasticceria. Riduci il consumo di grassi e prediligi i grassi vegetali. Fai attenzione a consumare una quantità sufficiente di proteine "buone" (pesci, carni, uova, latticini).

Lo stress ti fa mangiare male

Vero. La perdita del ritmo dei pasti, gli spuntini fuori orario, i pranzi consumati in piedi alla svelta in cattive condizioni sono comportamenti indotti dallo stress. Gli alimenti scelti sono principalmente quelli che percepiamo come antistress: zuccheri veloci, soda, grassi, solo perché ci fanno piacere. Riequilibrare l'alimentazione e prendersi il tempo di mangiare, scegliendo un posto calmo, temperato e che permette di sedersi è la soluzione allo stress. Il pasto deve essere un momento di relax per l'organismo.

I dolci in genere sono antistress

Falso. Appartengono alla categoria degli zuccheri veloci, ovvero a quegli zuccheri che passano direttamente nel sangue, dando una sferzata pressoché immediata, anche se di breve durata. È opportuno privilegiare gli zuccheri lenti, che agiscono nel lungo periodo. Gli zuccheri presentano, tuttavia, il vantaggio di far piacere, quello che cerchiamo quando ci coglie lo stress. Però fanno ingrassare se vengono consumati in quantità eccessive.

Fumare riduce lo stress

Falso. In alcune persone, il fumo ha il potere di abbassare il livello di stress e di dare una sferzata. Il fumo è un eccitante, che aumenta la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa. In compenso, asfissia il sangue, in particolare, quello che irrora il cervello. È un falso calmante, che induce un fenomeno di dipendenza pericolosa a termine per l'organismo. È da bandire allo stesso modo degli altri eccitanti: caffè, tè, bevande energetiche.

Lo stress provoca carenze alimentari

Falso. Lo stress non incide in modo diretto sui tassi di vitamine e di oligoelementi presenti nell'organismo. Sono gli squilibri alimentari indotti da una condizione di stress, che possono condurre a carenze. Assumere un integratore alimentare risponderà solo in modo puntuale a questo squilibrio senza agire nel lungo periodo. L'assunzione di un complemento vitaminico deve essere decisa dal tuo medico e condotta sotto il suo controllo perché la presenza di alcune molecole in quantità troppo eccessiva nel sangue può risultare nefasta per l'organismo.

Ayla Seugon

Commenta
04/05/2010

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Sai fare la dieta?

Test alimentazione

Sai fare la dieta?

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale