Home  
  
  
    Gli ingredienti della felicità
Cerca

Psicologia in cucina
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Gli ingredienti della felicità

Per stare bene nella testa non ci sono segreti: bisogna dare al cervello ciò di cui ha bisogno! Alcuni composti sono quindi i garanti dell'equilibrio emozionale: vitamina B, zuccheri… sono gli alleati indispensabili contro l'umor nero. Vediamo insieme di che si tratta.

Gli ingredienti della felicità
© Getty Images

Se gli Omega 3 sono sotto i riflettori per le loro qualità antidepressive, diversi altri composti sono noti da tempo per i benefici che arrecano al morale.

Viva lo zucchero

Il carburante essenziale del cervello è lo zucchero, indispensabile per tutte le funzioni cognitive. Tuttavia, esso svolge anche un ruolo particolare sull'umore: non appena mangiamo prodotti zuccherati, il nostro cervello inizia a fabbricare una sostanza particolare, la serotonina. Questa sostanza è il messaggero chimico del benessere… Il fatto stesso di mangiare alimenti che ci piacciono ci fa ritrovare il sorriso. Altri alimenti, come ad esempio il cioccolato, possono facilitare la produzione di questo neurotrasmettitore: sono ricchi di triptofano, un amminoacido precursore della serotonina. Da consumare con moderazione per non avere problemi con la linea…

Mettiti al verde!

Se esistono buone vitamine per il sistema nervoso, sono quelle del gruppo B. Queste, infatti, intervengono in diverse reazioni dell'organismo e, in particolare, a livello del sistema nervoso. La più importante per l'attività cerebrale è senza dubbio la vitamina B9 (nota anche con il nome di acido folico o folato), che interviene principalmente nelle sintesi dei neurotrasmettitori, i messaggeri chimici che permettono ai neuroni di comunicare.

Allora non ci sono segreti: per fare il pieno di folato, è necessario prediligere gli ortaggi verdi, in particolare, l'insalata, i fagioli, i piselli, gli spinaci, ecc. Puoi anche optare per il formaggio e per il pane completo per metterti di buon'umore… Da tenere presente: anche la vitamina B12 ha la sua importanza. È contenuta nella carne, nel pesce e nei crostacei.

Il calcio dopo la gravidanza

Se la gravidanza e la nascita di un figlio sono fonte di gioia immensa, alcune donne attraversano un periodo di depressione successivo al parto. La malattia vera e propria si chiama depressione post-partum, ma negli Stati Uniti si parla di baby blues per indicare quell'insieme di piccole alterazioni dell'umore che seguono il lieto evento. Questo problema riguarda circa una donna su 10.

Quindi, l'alimentazione ha un ruolo importante nella prevenzione della depressione post-partum. Diversi studi hanno sottolineato il ruolo preponderante del calcio. Pare che una carenza di questa sostanza moltiplichi il rischio di sviluppo di questa sindrome. Fare il pieno di prodotti lattierocaseari sembra quindi importante fin dalla nascita del bambino. D'altronde, questo permette di arricchire il latte materno per i neonati allattati al seno.

Il sole ha appuntamento con la luna

Un altro prodotto indispensabile al cervello è il selenio. Questo oligoelemento interviene in svariate funzioni neuronali. Alcuni studi 3 hanno rivelato che la carenza di selenio aumentava i rischi di depressione e di aggressività. Fortunatamente, in Europa i rischi di carenze sono rari. Tuttavia, per essere sicuri di fare il pieno, è possibile consumare in modo regolare pesce, uova, carne e formaggio. Si può anche pensare di seguire una cura a base di selenio.

In ogni caso, non dimenticare che quello che mangi non è il solo elemento a incidere sul tuo umore: anche il modo in cui mangi è importante! Per cui, è fondamentale dedicare tempo a veri e propri pasti e le cene in famiglia, ad esempio, sono un momento da preservare. Condividere momenti di gioia con familiari e amici, infatti, è il metodo più sicuro per mantenere alto il morale più a lungo.

Alain Sousa

Fonti
J Psychopharmacol., giugno 2004; 18(2): 251-6.
Arch Women Ment Health 2001; vol. 3: pp. 141–146.
Biol Psychiatry, gennaio 1996; vol. 39: pp. 121-128.

Commenta
04/05/2010
Caricamento ...

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Sai fare la dieta?

Test alimentazione

Sai fare la dieta?

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale