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L’alimentazione giusta prima di un esame

Gli esami, si sa, non finiscono mai. Stress, tensioni e paure hanno la meglio nel periodo che precede una prova scritta o orale. L’esame di maturità, quello all’università o un semplice colloquio di lavoro possono essere affrontati nel modo migliore anche grazie all’alimentazione.

Mangiare sano per prepararsi all'esame
© Getty Images

Prima dell’esame cura l’alimentazione

Panico, stress, ansia: sono questi gli stati d’animo di uno studente medio. La paura di non essersi preparati a sufficienza coglie anche i secchioni più incalliti. Ma lo studio non è tutto: una buona forma fisica e, soprattutto, mentale si decide a tavola! Ci sono alcuni alimenti che possono aiutare la concentrazione e aumentare le prestazioni sia che ci si trovi ad affrontare un esame di maturità che uno all’università, così come un colloquio di lavoro. Ecco alcuni consigli utili per non fare scena muta davanti al professore!

Gli alimenti da evitare prima di un esame

Chi non ha mai beneficiato del bicchierone di caffè per tenersi sveglio e riuscire a studiare il più possibile! Ma i medici sfatano il mito della caffeina, annunciando che tale sostanza è addirittura da evitare: se non si riesce a rinunciare al caffè a colazione, è bene sapere che possiede un forte potere eccitante, che incide negativamente sul riposo notturno, indispensabile per fissare in memoria concetti e nozioni apprese durante il giorno.

Evita il cibo spazzatura (o junk food, come caramelle, patatine (in busta o fritte) e tutto ciò che presenta una quantità di grassi o di zuccheri eccessiva. Questi, sebbene in un primo momento diano una spinta allo studio, ingolfano letteralmente l’organismo. La digestione è un processo già molto complesso e costringere il corpo a digerire cibi troppo elaborati diminuisce l’afflusso di sangue al cervello, rallentando apprendimento e concentrazione.

Ricorda infine che la siesta post pranzo fa bene ma deve essere sfruttata per distrarsi un po’ allo studio e non per poltrire dopo un pasto troppo pesante! No all’alcool: soprattutto in estate rallenta i processi mentali del cervello e , di conseguenza, l’apprendimento.

È vietato mettersi a dieta: prima di un esame, scritto o orale che sia, l’organismo ha bisogno di lavorare al massimo delle prestazioni e sottoporsi ad una dieta dimagrante, per quanto bilanciata essa sia, può essere controproducente. Anche il lavoro mentale consente di bruciare calorie e nelle settimane precedenti all’esame meglio preoccuparsi dello studio piuttosto che della prova… costume!

Cosa mangiare prima di un esame?

Il cervello è in primo piano: è a lui che si deve prestare attenzione per arrivare preparati ad una prova. Quindi, via libera ai carboidrati come pasta, pane, patate e biscotti ma sempre nelle giuste quantità: è bene non strafare, per evitare, come detto, di affaticare il corpo a digerire una pietanza troppo abbondante! Prediligi gli alimenti ricchi di magnesio, minerale contenuto in riso e cereali che viene anche associato al buonumore: facilita la trasmissione degli impulsi elettrici nel cervello e ti aiuta quando hai a che fare con materie per cui non sei troppo portato!

Non eliminare le proteine, amiche dei muscoli e dell’intelligenza: nel pesce, ad esempio, sono presenti dei grassi chiamati polinsaturi, necessari per il metabolismo, utili per l’assorbimento delle vitamine liposolubili e per migliorare la memoria. Se la carne o il pesce non sono tra i cibi preferiti, meglio inserirli nell’alimentazione sottoforma di condimento: spaghetti accompagnati da un ragù magro di carne o con un misto di pesci o molluschi freschi mette d’accordo tutti i gusti.

È ovvia l’importanza di mangiare frutta e verdura di stagione: le vitamine sono indispensabili per la concentrazione ed è bene preferire un alimento “vero” a integratori o farmaci. Sostituisci il caffè col tè verde: previene le malattie degenerative del SNC e aiuta ad aumentarne le prestazioni.

Infine, è bene distribuire i pasti durante l’arco della giornata: al mattino una colazione composta da latte, biscotti e/o marmellata, uno spuntino a base di frutta o yogurt, a pranzo pasta, riso o cereali con contorno di verdure. A merenda frutta, succo o un pacchetto di cracker e per cena carne, pesce o uova accompagnati da verdura a volontà. Ricordate che le fibre devono essere assunte cinque volte al giorno: suddividile in due porzioni di frutta e tre di verdura (una porzione corrisponde circa a 200 grammi).

Per i più golosi, che non sanno rinunciare al dolce, sì alla cioccolata fondente: sebbene sia un eccitante, come il caffè, contiene anche la teobromina, una sostanza che favorisce il senso di benessere e di appagamento (la giusta ricompensa per chi è stato sui libri tutto il giorno!).

Non dimenticare di fare un po’ di movimento: mezz’ora all’aria aperta vale di più di mille pause davanti alla tv in quanto ossigena il cervello e si ritorna più freschi quando ci si rimette a studiare!

Ricorda: mens sana in corpore sano.

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15/06/2012
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