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I disturbi del gusto

Nonostante i disturbi del gusto siano rari, sono decisamente invalidanti. Quali sono i diversi tipi di disgeusia (alterazione del gusto)? Quali ne sono le cause? Come vengono diagnosticati? Le risposte della Dr.ssa Corinne Eloit-Talmain, otorinolaringoiatra presso l'ospediale Lariboisière di Parigi.

I disturbi del gusto
© Getty Images

Il colloquio e i diversi esami a cui viene sottoposto il paziente permettono di confermare la diagnosi di disturbo del gusto, di trovarne la causa e di curarlo, nel caso in cui sia possibile.

Ageusia, disgeusia... I disturbi del gusto

"È opportuno distinguere tra disturbi del gusto e disturbi della percezione dei sapori degli alimenti", dichiara la Dr.ssa Corinne Eloit-Talmain. Inoltre, "è la percezione retronasale a essere chiamata in causa quando non si sente il sapore degli alimenti che si mastica: le molecole olfattive raggiungono l'epitelio olfattivo staccandosi dagli alimenti durante la masticazione". Soffrire di disturbi del gusto significa non riconoscere più queste sensazioni attraverso le papille gustative presenti sulla lingua: dolce, salato, amaro, aspro, ma anche glutammato. "Esistono tanti gusti dolci quante sono le molecole edulcoranti", precisa l'otorinolaringoiatra. A dispetto di un luogo comune assai radicato, non esitono 4  zone della lingua che percepiscono ciascuna un gusto. "Tutte le gemme gustative percepiscono i 4 gusti", ripete la Dr.ssa Eloit-Talmain.

  • Se non si percepiscono più i gusti si tratta di ageusia;
  • Se li si percepisce meno bene si tratta di ipogeusia;
  • Infine, se le percezioni sono erronee, si tratta di disgeusia.

Questi disturbi del gusto possono essere unilaterali o bilaterali. Tuttavia, "i veri disturbi del gusto sono rari", precisa la specialista, che ne riscontra una decina all'anno tra i 500 nuovi pazienti che riceve.

Disturbi del gusto: molteplicità di cause

I disturbi del gusto, quando sono bilaterali, possono essere causati da patologie generali, come la malattia di Gougerot-Sjögren. Ma "possono anche essere causati da patologie locali come una micosi", aggiunge l'otorinolaringoiatra.

Molto spesso anche i farmaci possono causare un disturbo del gusto. "Tutti i farmaci possono provocare disturbi del gusto, in particolare gli antiipertensivi e gli antibiotici". È peraltro frequente che i pazienti affetti da un cancro presentino un'alterazione del gusto. La causa è riconducibile ai trattamenti contro il cancro (chemioterapia, radioterapia), che provocano un'interruzione temporanea del normale rinnovamento delle cellule sensoriali gustative.
Altra possibile causa: un intervento chirurgico. Quindi, un intervento all'orecchio medio (in questo caso, il più delle volte è presente un'ageusia unilaterale) o anche le "estrazioni dentali multiple nelle persone anziane possono provocare disturbi del gusto a causa di una degenerazione dei neuroni gustativi (gemme del gusto)", spiega la Dr.ssa Eloit-Talmain. "Più raramente i disturbi del gusto sono riconducibili a traumi cranici o a tumori. All'ultimo congresso mondiale della SFORL (Société Francaise d'Oto-Rhino-Laryngologie), è stato presentato un caso di ageusia provocata da tumore intracerebrale a contatto con i nervi gustativi", riferisce il medico. Infine, esiste anche un tipo di ageusia ereditaria: l'ageusia al glutammato.

Disturbi del gusto: diagnosi e cura

"Per diagnosticare un disturbo del gusto, disponiamo già di un questionario da sottoporre ai pazienti", dichiara la Dr.ssa Eloit-Talmain. È anche possibile eseguire alcuni test utilizzando un po' di zucchero e di sale per verificare se la persona percepisce i diversi gusti. "Si guarda la lingua per vedere se le papille linguali sono normali, si esegue anche un esame otorinolaringoiatrico completo che ci permette di vedere se esistono problemi infettivi o un reflusso gastroesofageo (RGO)", commenta la specialista. Un altro esame praticato in presenza di disturbi del gusto è l'elettrogustometria. "Il paziente viene inoltre sottoposto a esame neurologico perché si sa a quali paia di nervi cranici corrispondono ".

In alcuni casi è possibile curare un disturbo del gusto. Se è legato alla malattia di Gougerot-Sjögren, si cura questa patologia; si procede in modo analogo in caso di reflusso gastroesofageo (RGO). Se il disturbo del gusto è causato dall'assunzione di un farmaco, il medico può sostituirlo. Nel caso in cui il disturbo del gusto sia associato a una micosi, viene avviato un trattamento antimicotico in seguito a prelievo. "In alcuni casi, siamo relativamente disarmati, ancor più che per i disturbi dell'olfatto, perché la corticoterapia non funziona", spiega la Dr.ssa Eloit. "Se il distubo del gusto è causato da una bruciatura, in questo caso si attende che rigeneri, perché le gemme gustative si riformano quando sono lesionate", spiega la Dr.ssa Eloit. Ciò nonostante, alcuni disturbi del gusto possono risultare incurabili. Alcune lesioni della lingua o di alcuni territori linguali, ad esempio, possono causare disgeusie permanenti quando vengono attaccati i nervi periferici.

Anne-Sophie Glover-Bondeau

Fonti:

- Intervista alla Dr.ssa Corinne Eloit-Talmain

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03/01/2013

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