Home  
  
  
    La golosità è nella testa!
Cerca

Stare bene mangiando
I disturbi alimentari
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

La golosità è nella testa!

Appena l'hai divorata, ecco che subito ti senti in colpa di avere mangiato questa brioche. Invece di affliggerti per la tua mancanza di volontà e mettere un catenaccio al frigorifero, dovresti prestare attenzione a una recente scoperta. Alcuni scienziati americani attribuiscono questi scarti a un disfunzionamento del cervello. Come i tossicodipendenti o gli alcolisti, le persone obese avrebbero un numero inferiore di recettori della dopamina, un neurotrasmettitore responsabile in parte della sensazione di piacere. Una simile scoperta apre nuove prospettive terapeutiche.

La golosità è nella testa!
© Jupiter

Alcuni ricercatori newyorkesi del Brookhaven National Laboratory hanno constatato che le persone obese presentavano meno recettori della dopamina e dovevano mangiare di più per stimolare questi circuiti cerebrali responsabili del piacere.

E nel cervello? Un sondaggio per scoprirlo

I meccanismi responsabili della golosità patologica e dell'obesità rimangono ancora misteriosi. Tuttavia, precedenti studi avevano sottolineato il ruolo della dopamina nella modulazione del sentimento di soddisfazione e di sazietà che genera l'ingestione di un alimento. Gli scienziati americani hanno dunque voluto sapere se, come i tossicodipendenti, le persone obese mangiavano in modo compulsivo per stimolare questo centro delle sensazioni, sfavorito da una mancanza di recettori della dopamina.
A tale scopo, hanno testato le loro teorie su 10 pazienti che soffrivano di obesità e su 10 persone normopeso. Dopo avere iniettato a ogni volontario un marcatore chimico radioattivo avente la particolarità di fissarsi sui recettori della dopamina, hanno osservato allo scanner, con un sistema di imaging digitale molto sofisticato (tomografia per emissione di positoni), il cervello dei volontari.
Risultati: i pazienti obesi hanno un numero inferiore di recettori per dopamina.
Mangerebbero in modo eccessivo per compensare questo deficit. Si è anche constatata una correlazione tra l'indice di massa corporea e il numero di recettori nel gruppo di malati.

Questo indice è il risultato di un calcolo tra il tuo peso corporeo e l'altezza, che permette di stabilire qual è la tua corporatura. Se questo valore supera 30, la tua condizione corrisponde alla definizione di obesità dell'adulto secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e possono insorgere alcune complicazioni.

1 La golosità è nella testa! - continua ►

Commenta
04/05/2010
Caricamento ...

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Sai fare la dieta?

Test alimentazione

Sai fare la dieta?

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale