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Attenzione all'ipoglicemia

Stanchezza, nausee, palpitazioni… Alle undici del mattino o alle quattro del pomeriggio, soffri di questi sintomi ben noti. Il problema? Forse l'ipoglicemia… Generalmente causato da un pasto troppo leggero o povero di glucidi, questa mancanza di zucchero può, tuttavia, essere evitata. Le soluzioni per non cadere più nell'inedia…

Attenzione all'ipoglicemia
© Getty Images

Stress, pasto troppo leggero, farmaci… Le cause dell'ipoglicemia possono essere diverse. In compenso, il meccanismo è sempre lo stesso: una mancanza di zucchero nel sangue e, più in particolare, a livello cerebrale.

Quando i glucidi scompaiono…

Nell'organismo, il tasso di zucchero nel sangue, o glicemia, è un parametro regolato in modo permanente. Schematicamente, questa quantità è controllata da due ormoni: l'insulina e il glucagone. Ecco quello che succede appena finiamo di mangiare: lo zucchero contenuto negli alimenti passa nel sangue.
La glicemia aumenta. Il pancreas secerne, quindi, l'insulina, ormone che provoca il passaggio dell'eccesso di zucchero nelle cellule, in particolare del fegato, dove verrà immagazzinato sotto forma di glicogeno. Al contrario, quando il pasto è lontano, i nostri muscoli attingono lo zucchero contenuto nel sangue. Se questo tasso diventa troppo basso, il pancreas secerne il glucagone, che provoca la liberazione di glucosio dal fegato al sangue.

Non saltare i pasti!

L'ipoglicemia si manifesta con vertigini, sudori freddi o palpitazioni. Avviene alcune ore dopo il pasto, quando il tasso di zucchero nel sangue diminuisce senza essere compensato abbastanza velocemente dall'organismo.
Nella maggior parte dei casi, l'ipoglicemia è legata allo squilibrio alimentare.
Prova a consumare i pasti a orari fissi e a non saltarli mai. L'alimentazione deve apportare una quantità sufficiente di energia. Ma bisogna evitare gli zuccheri semplici (zucchero in polvere o a cubetti, crème caramel…), che passano troppo velocemente nel sangue per poi essere utilizzati o messi in riserva dall'organismo. Prediligere gli zuccheri lenti che, come lo indica il loro nome, entrano poco alla volta nella circolazione sanguigna, permettendo alla glicemia di mantenersi.

1 Attenzione all'ipoglicemia - continua ►

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04/05/2010

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