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L'eccesso di sale è pericoloso per la salute?

I medici italiani sono concordi: mangiamo decisamente troppo sale. Tutti gli studi dimostrano che troppo sale fa male e che è opportuno tenerne sotto controllo l'assunzione sin da piccoli. Scopriamo insieme perché il sale fa male e come ridurre la quantità di sale nella dieta di tutti i giorni.

Il sale fa male alla salute?
© Getty Images

La giusta dose di sale

L'assunzione giornaliera di piccole quantità di sale, non è del tutto da demonizzare. Se assunto in quantità modeste, il sale da cucina sembrerebbe essere un valido aiuto per tenere bassi i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. In più, diciamoci la verità, i piatti insipidi sono davvero difficili da affrontare!

Non è quindi necessario eliminare del tutto il sale dalle nostre tavole ma è sufficiente ridurne al minimo la presenza nei piatti. La dose giornaliera di sale da non superare, raccomandata da medici e nutrizionisti per godere solo dei suoi effetti benefici, è di un massimo di 2 grammi al giorno. E' stato invece calcolato che, nella dieta giornaliera di un italiano adulto, ogni individuo assuma dai 10 ai 12 grammi di sale.

I rischi dell'eccesso di sale nell'alimentazione

Anche se ha qualche effetto positivo sull'organismo, il sale apporta sicuramente più danni che benefici al nostro corpo. I principali rischi correlati ad un abuso di sale nelle diete sono:

  • ipertensione
  • ritenzione idrica (non soltanto a livello estetico)
  • malattie cardiovascolari
  • infarto
  • ictus
  • gastrite
  • osteoporosi
  • calcoli renali
  • malattie renali
  • obesità

Occorre fare quindi maggiore attenzione se si soffre di una di queste patologie, in questo caso ridurre il consumo di sale non è soltanto consigliato ma strettamente necessario.

Il sale nella dieta

Il sale è uno degli alimenti più infidi della nostra alimentazione. Spesso ne assumiamo grandi quantità quasi senza accorgercene. Non è sufficiente evitare di condire troppo le pietanze per ridurne il consumo! Circa il 75% della quantità di sale che assumiamo si trova all'interno dei cibi pronti ed elaborati. In moltissimi piatti ed in alcuni insospettabili alimenti sono presenti quantità di sale molto elevate. Un esempio sono i dadi per il brodo, apparentemente innocui, che sono composti per la metà da puro sodio.

Attenzione quindi a tutti quei prodotti che contengono troppo sale e che sono riconoscibili dal loro sapore: patatine e snack, prodotti in salamoia, insaccati, formaggi, salse (maionese, salsa di soia, ketchup etc.), ma anche a tutti i cibi elaborati. Controllate sempre la quantità di sodio presente all'interno dei cibi, leggendo attentamente le etichette prima dell'acquisto.

Riduci il sale nella tua dieta

Se leggendo le etichette e facendo attenzione a quello che avete in dispensa vi siete resi conto di assumere troppo sale nella vostra dieta quotidiana, non dovete allarmarvi troppo. E' stato recentemente dimostrato che, dimezzando le quantità di sale nelle diete, i rischi di sviluppare una patologia correlata al suo utilizzo si riducono del 21% sin dai primi giorni.

Ma cercare di ridurre il sale nella dieta può essere una operazione più difficile del previsto. Sin da bambini siamo abituati alla sapidità degli alimenti e rivoluzionare i nostri gusti non è certo una cosa semplice. Dobbiamo rieducare il nostro palato, esaltando il sapore originale degli alimenti ed aiutandoci con le spezie. Eliminare del tutto il sale dalla dieta è quasi impossibile. Per ridurre però i rischi correlati al suo utilizzo possiamo acquistare il sale marino integrale, meno lavorato a livello chimico e quindi leggermente meno dannoso per l'organismo.

Sale e pressione sanguigna

Come abbiamo visto in precedenza, un eccessivo consumo di sale può aumentare il rischio di ipertensione ovvero di pressione alta. Nei soggetti che già soffrono di pressione alta, il consumo di sale deve essere il più basso possibile perché aumenta in maniera significativa i sintomi ed i problemi legati all'ipertensione.

Non esiste un vero e proprio sale per ipertesi, è però consigliabile utilizzare sempre quello marino iodato o integrale. Quasi tutti i medici consigliano ai soggetti ipertesi di seguire un regime alimentare controllato, prescritto da un dietologo, che consenta loro di poter ridurre il sale nella dieta ed evitare un peggioramento delle proprie condizioni di salute.

Ridurre il consumo di sale nell'alimentazione quotidiana è un vero toccasana per il nostro benessere. Esistono tante ricette a basso contenuto di sale che ci permettono di mangiare sano senza rinunciare al gusto. Qualche piccola rinuncia ci aiuterà a mantenerci in salute più a lungo.

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30/09/2013

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