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L'amaranto

È tra le piante più antiche coltivate dall'uomo; Aztechi e Incas hanno attribuito poteri soprannaturali ai suoi semi, mentre i fiori hanno dato il nome ad un colore. Stiamo parlando dell’amaranto. I semi e le foglie di questa pianta contengono nutrienti essenziali per l’organismo, una ricchezza nutrizionale ma anche un tripudio di sapore che molti ancora non conoscono.

L'amaranto
© Getty Images

L’amaranto è una pianta originaria dell'Asia, dell’Africa e dell’America, alimento base per gli Aztechi e le civiltà pre-colombiane. In botanica il nome della pianta è “amaranthus”, deriva dal greco “amàrantos”, in latino “amarantus”, che significa “durevole, immortale, che non appassisce”. Diversamente da ciò che si pensa, l'amaranto non fa parte della famiglia dei cereali, bensì di quella delle Amarantacee che comprende più di 500 specie. La pianta raggiunge un metro di altezza e il fiore si presenta con forme di vario genere che ricordano pennacchi, code di volpe, piume o pannocchie di mais.

Proprietà dell'amaranto

Il seme e le foglie di amaranto hanno un eccezionale valore nutritivo.

  • L’amaranto è un alimento molto ricco di proteine di alta qualità, circa il 16%, con un alto grado di assimilabilità. È un’ottima fonte di lisina, un aminoacido essenziale che va introdotto con la dieta, assente nella maggior parte dei cereali. Combinata alla vitamina C, la lisina migliora la tolleranza allo stress, il metabolismo dei grassi ed ha un effetto anti-fatica. È il precursore della niacina, meglio conosciuta come vitamina B3 o PP, e assieme a un altro amminoacido, la cisteina, dona forza e robustezza ai capelli. Lisina e lecitina fanno dell’amaranto un alimento ricostituente per il cervello e i nervi.
  • L’amaranto non appartiene alla famiglia delle graminacee, non è un cereale, e una delle sue caratteristiche principali è quella di non contenere glutine. Per questo il consumo dei semi di amaranto è particolarmente indicato per le persone affette da celiachia ma anche per chi ha un intestino delicato o che si infiamma facilmente.
  • L’amaranto è un alimento ricco di fibre ad alta digeribilità e di acidi grassi essenziali che permettono al corpo di lottare contro le infiammazioni e stimolare la salute del sistema immunitario. Il consumo dell’amaranto è particolarmente indicato per chi è affetto da problemi intestinali e per combattere la stitichezza. Le foglie, nello specifico, contengono una sostanza mucillaginosa benefica in caso di intestino pigro.
  • L’amaranto è considerato un vero e proprio multi- minerale: contiene ferro, magnesio, potassio, rame, manganese, selenio, fosforo, zinco e calcio in quantità maggiore rispetto ad altri ben noti cereali. In proporzione, i semi di amaranto hanno un contenuto di calcio superiore rispetto al latte: 100 grammi di prodotto apportano ben 214 mg di questo minerale prezioso per la salute delle ossa e dei denti, fondamentale nella prevenzione dell’osteoporosi.
  • La ricchezza nutrizionale dell’amaranto ne fa un alimento ideale per donne in gravidanza, convalescenti, vegetariani, anziani e bambini in crescita. Oltre ai minerali, contiene anche vitamine A, B, C e acido folico.  Il consumo regolare dei suoi semi apporta sostanze nutritive importanti che vanno a bilanciare la dieta evitando di sottoporre il fisico a eventuali carenze vitaminiche o di sali minerali

In cucina

L’amaranto è un alimento venduto sottoforma di semi, fiocchi e foglie:

I semi. L'amaranto ha semi molto piccoli e duri, vanno lavati bene e necessitano di un tempo di cottura in pentola abbastanza lungo, mediamente dai 30 ai 50 minuti. I semi di amaranto sono molto nutrienti, vanno consumati come i cereali e sono un alimento versatile che può essere utilizzato in numerose pietanze: ottimi se uniti alle insalate, come base per le pappe o ingrediente per zuppe e minestre ricostituenti, come decorazione di primi, secondi piatti e dolci. Se cotti in padella, i semi di amaranto scoppiettano come il mais da pop-corn.

I fiocchi. I fiocchi di amaranto si ottengono dalla cottura al forno e successiva laminatura di un impasto formato da farina di mais, amaranto, miele e sale marino. Hanno l’aspetto dei corn flakes ma con un sapore più deciso. Ottimi se aggiunti al muesli della colazione, nel latte, nello yogurt o uniti ai prodotti da forno.

Le foglie. Le foglie di amaranto contengono una sostanza mucillaginosa salutare per gli intestini pigri, efficace in caso di stitichezza. Le foglie, dette anche spinaci cinesi, sono verdure da consumare crude unite all’insalata, o da scottare in padella. Si possono aggiungere ai minestroni oppure essiccare per preparare e decotti.

È possibile utilizzare l'amaranto come lozione lenitiva che allevia prurito e irritazione in caso di eczema o orticaria. Difficilmente l’amaranto è venduto nei supermercati. In genere lo si trova nei negozi di alimentazione biologica o in quelli specializzati in sementi.

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17/12/2014

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