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Nutrire il Pianeta: visita (guidata) ad EXPO

Il cibo è colore, scoperta, viaggio, scambio, denaro, acqua. Il cibo è fast, è slow, è food. Il cibo è festa. Il cibo è presente e futuro, è l'incontro tra Nord e Sud, è il protagonista di Expo 2015, il più grande evento che sia mai stato realizzato sul cibo e la nutrizione.

Visita (guidata) ad EXPO
© Getty Images

Un vero e proprio viaggio che può durare una vita e che parte da Milano. Perché non c’è niente di più incredibile che apprendere informazioni e curiosità che ci arricchiscono da un punto di vista etico e culturale e farlo in un luogo creato ad hoc. Questo è Expo, un’occasione unica per esplorare, condividere, discutere, trovare soluzioni assieme.

Vai a Expo? Scopri i nostri consigli! Visitare l’EXPO: consigli per Expottimisti

Pronti!

Lo sapevate che Foody, la  mascotte di Expo, è stata disegnata dalla Disney e si ispira ad Arcimboldo? Sapevate che il cibo si può assaporare anche attraverso percorsi ultrasensoriali a forte impatto hitech che puntano su vista e udito? E ancora, lo sapevate che qui è possibile scoprire i segreti delle culture culinarie di tutto il mondo? Se tutto questo e tanto altro ancora desta almeno un po’ la vostra attenzione, siete pronti a Expo 2015. 

La storia delle Esposizioni Universali

Il 2015 passerà alla storia italiana come l’anno dell’Expo. Dal 1° maggio al 31 ottobre la metropoli meneghina ospita l’evento che affonda le sue radici a metà del XIX secolo.  Molti, infatti, non lo sanno ma la storia delle Esposizioni Universali inizia nel 1851 quando, in piena epoca vittoriana, l’impero Britannico decide di ospitare un’Expo che mostri la sua potenza industriale. Da allora sono in tutto 34 le esposizioni universali riconosciute dal Bie, Bureau International des expositions, l'organismo internazionale che sovrintende all’Expo. Le Esposizioni Universali si tengono ogni cinque anni e durano sei mesi. La particolarità che distingue l’evento da una qualsiasi fiera è la sua natura non commerciale. Inoltre viene scelto un tema declinato dai partecipanti ai quali spetta l’onere di realizzare il proprio padiglione all’interno dell’area individuata dal Paese ospitante. Quest’anno a Milano si affronta il problema della nutrizione per l’uomo nel rispetto della Terra sulla quale vive. “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”, un approfondimento sull’alimentazione e la nutrizione ma anche un invito rivolto tanto a capi di governo quanto a cittadini ad assumersi le proprie responsabilità. 

Benvenuti a Expo!

Il nostro viaggio a Expo parte dai numeri: sei mesi di esposizione, un milione di metri quadri nella zona nord-ovest della metropoli meneghina e migliaia di eventi. 144 Paesi partecipanti, tre organizzazioni internazionali, la società civile, una buona rappresentanza del mondo delle imprese e milioni di visitatori da tutto il mondo che affollano i padiglioni, i ristoranti e gli spazi di intrattenimento.

L’intera area espositiva è situata nell’area nord ovest di Milano con anche parte del territorio di Pero e Rho. Si accede a Expo attraverso il Padiglione zero, quello della memoria. Giochi di luce, videowall e installazioni accolgono il visitatore per un tuffo nella storia, dalle origini ai giorni nostri, che lascia a bocca aperta. Il sito dell’esposizione si sviluppa su due assi ortogonali, chiamati Cardo e Decumano. Cardo e decumano sono denominazioni che richiamano le strade principali degli accampamenti prima e delle città romane poi. All’interno di ogni struttura, lungo il Cardo e il Decumano, i visitatori potranno avere un assaggio dei profumi e dei sapori dei Paesi del Pianeta. Il Cardo, che va da nord a sud, è il cuore dell’esposizione italiana. Novità assoluta di questa edizione sono i Cluster, aree espositive comuni che costellano il sito. Qui i Paesi che ne fanno parte, rappresentano in spazi condivisi la propria storia, la cultura e la tradizione agroalimentare. Da non perdere i National Days, giornate in cui le Nazioni partecipanti a Expo 2015 celebrano la loro presenza all'evento con personalità ufficiali, ospiti e spettacoli. Ovviamente è facile intendere che dal Turkmenistan alla Guinea Equatoriale, il calendario è sempre più ricco e vario.

L’eredità immateriale e la Carta di Milano

Per la prima volta nella storia delle Esposizioni Universali, il grande Evento internazionale è stato preceduto da un ampio dibattito nel mondo scientifico, nella società civile e nelle istituzioni sul Tema di Expo “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. Questo profondo processo ha portato per volontà del Governo italiano alla definizione della Carta di Milano: un documento condiviso che richiama ogni cittadino, associazione, impresa o istituzione ad assumersi le proprie responsabilità per garantire alle generazioni future di poter godere del diritto al cibo. Con questo documento si chiede con forza ai governi e alle istituzioni internazionali di adottare regole e politiche a livello nazionale e globale per garantire al Pianeta un futuro più equo e sostenibile.

Expo 2015 è infatti un’occasione unica per trovare risposte competitive e sostenibili ad uno dei più importanti quesiti di oggi: come garantire cibo sufficiente e sano a tutta l’umanità. E lo fa anche interrogando le principali nutrici, le donne, che si sono riunite in “Women for Expo”, una rete mondiale di donne impegnate in convegni, laboratori, installazioni multimediali e testimonianze, che riempie di contenuti il dibattito sull’alimentazione sostenibile,  riflettendo al contempo sull’importanza dell’uguaglianza di genere e sull’empowerment delle donne. Ma rispetto alle precedenti edizioni, non sono cambiate solo forme e modalità di esposizione, ci si è orientati maggiormente verso lo studio e la comprensione dei grandi temi dell’umanità al fine di trasmettere una eredità immateriale attraverso il semestre di lavori, incontri, seminari volti a proporre nuove prospettive e a ridurre gli sprechi; la presenza di elementi educativi in ogni mostra, evento, performance organizzata; la diffusione delle conoscenze e della formazione sui temi della sostenibilità ambientale.

Questo lascito immateriale è una delle sfide più importanti che Expo Milano 2015 si pone con l’augurio che poi davvero si comincino ad attuare pratiche sostenibili, legate al cibo, affinché si possa "nutrire il pianeta", e non depredarlo come spesso è accaduto nella storia.

 

In collaborazione con EASTSICILY

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05/08/2015

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