Home  
  
  
    Digiuno e camminate
Cerca

Pasti equilibrati
Digiuno e salute
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Digiuno e camminata: l'accoppiata vincente per disintossicarsi

I seminari di digiuno e camminata, finalizzati a disintossicare l'organismo, sono sempre più diffusi. Non vanno confusi con il digiuno terapeutico e sono soprattutto un'occasione per riscoprire il piacere di ascoltare il proprio corpo. A chi sono rivolti? In cosa consistono? Scopriamolo insieme attraverso le testimonianze di partecipanti e organizzatori.

Digiuno e camminate
© Getty Images

Le testimonanize di chi ha partedipato ai seminari di digiuno e camminate

"Ho l'impressione di essere ritornata una pagina bianca. Riscriverò da zero ogni mia abitudine alimentare. La scelta degli alimenti che mangio è diventata molto importante". Laurence1 è appena rientrata da una settimana di cura disintossicante nel Vercors. Per cinque giorni ha digiunato e ha fatto delle camminate in una struttura che accoglie una ventina di persone ai seminari disintossicanti. Si tratta di un'attività con un numero crescente di sostenitori, dai dirigenti che vogliono prendersi una pausa dalle loro giornate strapiene di impegni a chi è sempre di fretta e vuole riscoprire il piacere di ascoltare il proprio corpo.

Il principio: astenersi da ogni alimento solido per alcuni giorni (la durata è variabile a seconda del centro) e limitarsi agli alimenti liquidi (succhi di frutta diluiti, brodi, tisane), praticando dell’attività fisica sotto forma di camminate. "I partecipanti arrivano il sabato e hanno un colloquio con un naturopata che stabilisce dei programmi personalizzati", spiega Thomas Uhl, fondatore de la Pensée sauvage, il centro che ha ospitato Laurence per il suo primo digiuno2. "I cinque giorni che seguono trascorrono allo stesso modo: risveglio dolce con una seduta di yoga, camminata di 6-15 km a seconda delle attitudini fisiche, laboratori di cucina o di meditazione per chi lo desidera, trattamenti di benessere o terapeutici con osteopati e serate tematiche sulla disintossicazione e la salute, la medicina cinese, il ritorno all’alimentazione dopo il digiuno…", conclude. E i pasti? Una "colazione" a base di succo di frutta diluito, di tisana e brodo, e un brodino a "cena".

Digiuno disintossicante: gli obiettivi e i risultati attesi

Si tratta di una cura drastica, che però i partecipanti iniziano con molto entusiasmo e molti obiettivi. "Sentirsi più leggeri ", "purificarsi dalle tossine, "acquisire un rapporto più sano con il cibo ", "prendersi una pausa", "mettersi in ascolto delle sensazioni del proprio corpo"3…: le testimonianze sono svariate. Per Laurence si tratta di "cancellare" i trattamenti farmacologici prolungati in seguito a una doppia ernia discale. "Prima della cura assumevo ancora un anti-infiammatorio al giorno. Durante il seminario sono riuscito a sospendere il trattamento, grazie anche a delle sedute dall’osteopata. Ora ho ancora qualche dolore ogni tanto, ma non voglio tornare ad assumere farmaci. Dico a me stesso che i dolori sono un segnale d’allarme che mi fa capire che è ora di alzare i piedi e", racconta Laurence.

Quali che siano le motivazioni, il digiuno per alcuni sembra essere molto difficile da praticare, se non insormontabile, ma risulta ben tollerato da quelli che si lanciano nella sfida. "Non ho mai avuto fame", si stupisce Laurence. "Avevo delle piccole voglie, ad esempio di piatti molto colorati, ma mai la voglia di cibi grassi e zuccherati, come quando si hanno gli attacchi di fame". Nessuna sensazione di fame, ma una "voglia irresistibile di mordere qualcosa", del tutto plausibile dal momento che per vari giorni si assumono solo liquidi. E che ne è della stanchezza? "Il principio è ritrovare la vitalità e migliorare le proprie condizioni fisiche e psichiche", commenta Thomas Uhl. Alcuni dei partecipanti riferiscono infatti di "effetti estremamente rigeneranti", "un po’ di stanchezza prima di riprendermi", o "una forma super"3.

Digiuno disintossicante: preparazione e precauzioni

Per fare in modo che il digiuno sia associato a sensazioni gradevoli è necessario prepararsi nel modo giusto. Durante le settimana che precede il seminario, i partecipanti sono invitati ad adattare progressivamente la loro alimentazione eliminando ogni giorno una categoria di alimenti. "L’organismo non va sottoposto di colpo a un digiuno, altrimenti si rischia di avere mal di testa, vertigini ecc. Lo scopo, invece, non è quello di stare male", avverte il fondatore di Pensée sauvage. Ci sono varie testimonianze anche a questo proposito: "malessere i primi giorni", "molto sgradevole", "molto stanca"3... È per questo che molti esitano a sottoporsi a questa pratica.

Potenzialmente questi brevi digiuni non presentano rischi per un soggetto in buona salute, ma vanno comunque seguiti all’interno di un programma serio e sotto osservazione. Il trattamento è controindicato per i soggetti che presentano disturbi del comportamento alimentare, cancro, malattie infettive, diabete, ulcera, magrezza eccessiva o che sono sottoposti a terapie farmacologiche pesanti, e per le donne incinte o che allattano. Tutti gli altri devono comunque assicurarsi che il digiuno non comprometta la propria salute. "I partecipanti ai nostri seminari incontrano un naturopata prima e dopo il trattamento e si sottopongono a degli esami. Da qui all’anno prossimo speriamo inoltre di poter offrire delle visite con un medico, per offrire un’ulteriore garanzia di professionalità", illustra Thomas Uhl.

Seminari di digiuno e camminate: dove e come?

Per chi desidera sottoporsi a un digiuno disintossicante, la prima cosa da fare è accertarsi della serietà della struttura che hanno scelto e verificare la professionalità degli organizzatori. Alcuni centri lavorano con medici, altri no. La presenza di naturopati diplomati può però indicare un buon livello di professionalità. Anche osservare il numero di persone che lavorano nella struttura può dare un’idea della qualità delle cure proposte. Infine, di fronte alla moltitudine di centri che compaiono in seguito all’inserimento della chiave di ricerca "digiuno e camminata" su Google, l’ideale è fare un’analisi approfondita dei vari siti internet e dei commenti di ex partecipanti sui forum. 

È importante anche farsi un’idea precisa dell’ambiente in cui si svolge il trattamento. Tra i commenti negativi associati a questo tipo di cure, molti sono infatti riferiti agli aspetti "troppo spirituali" o "settari"3 di certi organizzatori. "Accogliamo un numero crescente di uomini nei nostri seminari, spesso dei dirigenti interessati agli aspetti pratici e alle informazioni scientifiche sul digiuno, e non egli eccessi di spiritualità", osserva Thomas Uhl. Un consiglio per i pragmatici: per evitare confusioni chiedete in anticipo i programmi esatti delle cure e dei diversi laboratori previsti.

Chi sperimenta il digiuno in questi tipi di seminari sono unanimi nel riconoscergli degli effetti benefici sulle abitudini alimentari. "Ho imparato a prendermi il tempo di mangiare e di masticare", racconta Laurence. "Inoltre apprezzo di più il gusto degli alimenti, già dal primo boccone, e sento prima la sazietà, per cui mangio meno". Il giudizio positivo di Laurence non si limita all’aspetto alimentare, perché ha notato un miglioramento delle articolazioni: "Riesco a mettere delle scarpe che da tempo non riuscivo a indossare, perché le dita sono sgonfiate". Altri partecipanti ai seminari di digiuno e camminata riferiscono di avere "la pelle più bella", "una maggiore resistenza fisica" o di essere "meno soggetti ai malanni invernali"3. Si tratta di effetti che, naturalmente, variano a seconda dell’esperienza di ciascuno.

Il digiuno a fini disintossicanti va distinto da quello terapeutico, che è associato a terapie mediche in caso di patologie ben definite e sotto stretta sorveglianza medica. Le ricerche in questo ambito sono ancora allo stadio embrionale. Alcune cliniche propongono .il digiuno sotto forma di cure, soprattutto in Germania, mentre in Francia non esistono attualmente strutture abilitate a proporre questi trattamenti.

Violaine Badie

Commenta
17/12/2013
Caricamento ...

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Sai fare la dieta?

Test alimentazione

Sai fare la dieta?

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale