Home  
  
  
    Il digiuno terapeutico
Cerca

Pasti equilibrati
Digiuno e salute
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

Digiunare per curarsi: facciamo il punto sul digiuno terapeutico

Per molto tempo il digiuno è stato come vera e propria terapia, prima che il suo uso venisse limitato. Oggi, però, si torna a parlare sempre più spesso di digiuno "terapeutico", attraverso cui sarebbe possibile trattare alcune malattie. Su cosa si baserebbero queste proprietà benefiche? Sono scientificamente provate? Fai il punto della situazione insieme a Doctissimo.

Il digiuno terapeutico
© Getty Images

Studi condotti a partire dagli anni '60 del secolo scorso lascerebbero pensare che il digiuno potrebbe rappresentare una valida opzione terapeutica contro certe patologie, ma la sua efficacia deve essere ancora dimostrata da studi più ampi. Che sia a scopo terapeutico o meno, il digiuno deve sempre essere praticato sotto controllo medico perché non è privo di rischi.

Digiuno terapeutico: quali sono gli effetti sulla salute?

Il digiuno consiste nel privarsi del cibo, ed esistono diversi tipi di digiuno: il digiuno "idrico", in cui si assume solo acqua, o digiuni detti "modificati", in cui si mantiene un’alimentazione liquida, in genere a base di succhi di frutta o di verdura (l’apporto è in media di 250 calorie al giorno).

Il digiuno è stato a lungo considerato parte della normale terapia prima di essere abbandonato dalla medicina moderna, ma attualmente è di nuovo proposto ad alcuni pazienti, come avviene in Germania e nei paesi dell'Est. In Germania una decina di ospedali pubblici prevede delle cure del digiuno per il trattamento di alcune patologie.

Numerosi studi hanno attirato l'attenzione sugli effetti benefici del digiuno sulla salute. "In particolare, studi condotti in Unione Sovietica dal 1960 al 1990 su decine di migliaia di pazienti hanno permesso di stilare una lista di indicazioni e controindicazioni al digiuno terapeutico. Nel corso di questi studi è emerso che il digiuno sembra avere un effetto positivo sulle malattie della pelle, l'ipertensione, le malattie infiammatorie croniche, le allergie, le malattie dei bronchi (asma), le malattie digestive ecc.", informa Thierry de Lestrade, autore del libro "Le jeûne: une nouvelle thérapie?" (Il digiuno: una nuova terapia?)1,2.

Lo studio dei parametri biologici di una persona in periodo di digiuno ha mostrato che esso induce delle modifiche nei valori sanguigni e ormonali - innalzamento del cortisolo (effetto antiinfiammatorio), abbassamento dell'insulina e degli ormoni tiroidei T3 et T4, aumento della dopamina e della serotonina, ecc. - che spiegherebbero in particolare gli effetti antiinfiammatori e i cambiamenti a livello emozionale (sensazione di calma, di pienezza...).

Alcuni studi di biologia molecolare si sono spinti oltre e hanno messo in luce che il digiuno arriva addirittura a modificare l'espressione dei geni all'interno delle cellule3. "Tuttavia i medici che hanno condotto questi studi in Occidente lamentano la mancanza di fondis per poter effettuare le ricerche sull'essere umano", confida Thierry de Lestrade. Questa è però la condizione essenziale per considerare il digiuno come terapia a tutti gli effetti. 

La testimonianza: "La chemioterapia mi ha causato meno effetti collaterali"

Jane, in terapia per un carcinoma della mammella, si è sottoposta a un digiuno prima della chemioterapia."Nel 2011 ho scoperto di avere un tumore al seno e ho iniziato immediatamente la chemioterapia. Dopo la prima seduta ho avvertito degli effetti collaterali molto intensi: forti mal di testa, nausee, senso di stordimento per 5 o 6 giorni. Una mia amica mi ha parlato dei lavori di Valter Longo (biochimico americano che ha condotto delle ricerche sugli effetti del digiuno sulle cellule cancerose trattate con la chemioterapia, ndr). Secondo questi studi il digiuno sembra attenuare gli effetti secondari della chemioterapia e aumentare la sensibilità delle cellule cancerose al trattamento. Ho deciso di provare, senza riflettere sul fatto che gli studi erano condotti su roditori e non sull'uomo... e ho seguito il suo protocollo, che prevedeva 48 ore di digiuno prima di una seduta e 24 ore dopo. Per evitare la denutrizione e le carenze nutrizionali ho preso degli integratori. Alla seconda seduta gli effetti secondari erano notevolmente diminuiti. Merito del digiuno? Non posso affermarlo con certezza, ma quello che so è che il fatto di riprendere il controllo del mio corpo mi ha aiutato psicologicamente.

Jane ha ammesso che quando ha deciso di seguire il protocollo di Valter Longo non sapeva che i suoi studi erano stati condotti esclusivamente su roditori e non su esseri umani. Lo stadio embrionale in cui si trova la ricerca in questo campo invita alla prudenza riguardo a questa pratica, che deve essere sempre effettuata sotto stretto controllo medico.

Digiuno terapeutico e sorveglianza medica

"Il digiuno intrapreso a scopi terapeutici deve essere assolutamente condotto sotto stretta sorveglianza medica, con un costante monitoraggio dei parametri biologici", sostiene Corinne Peirano, dietologa e nutrizionista4. L’esperta insiste anche sul fatto che il digiuno non può sostituire le terapie standard ma coadiuvarle5. Un medico esperto in materia potrà dirti se le tue condizioni di salute consentono o meno il digiuno. "Il digiuno è controindicato nei pazienti affetti da cancro e molto debilitati, per esempio", avverte il Dottor Lionel Coudron, medico nutrizionista6. Il digiuno, infatti, rischia di aggravare ulteriormente la perdita di massa muscolare e la denutrizione.

Altri possibili rischi legati al digiuno? Ipoglicemia, carenze nutrizionali in caso di digiuno prolungato, ipotensione ecc. Inoltre, se hai una patologia che richiede un trattamento farmacologico (ad esempio ipotensivi, anti-diabetici) ,è possibile che la terapia debba essere modificata durante il digiuno, o che questo sia del tutto controindicato. L'ideale è quindi sottoporsi a una cura di digiuno terapeutico in una clinica specializzata, o se si vuole farlo a casa bisogna perlomeno farsi seguire da un medico.

"Il digiuno è stato progressivamente abbandonato dalla medicina ufficiale, ma alcuni studi del biochimico americano Valter Longo7, pubblicati su una rivista di fama mondiale, lo hanno "riabilitato". È probabile che questi lavori ne annuncino altri sugli effetti del digiuno, non solo nell'ambito del trattamento del cancro ma anche nel vasto campo delle malattie croniche", conclude Thierry de Lestrade. Per ora le ricerche sono a uno stadio embrionale e sono state condotte in larga parte su roditori. Per confermare o meno gli effetti del digiuno terapeutico saranno necessari altri studi su vasta scala, condotti sugli esseri umani.

Anne-Sophie Glover-Bondeau

1- Intervista a Thierry de Lestrade, 6 settembre 201
2- Thierry de Lestrade : Le jeûne, une nouvelle thérapie?, Edizioni La Découverte/Arte Editions, 2013
3 - Lee C, Raffaghello L, Brandhorst S, Safdie FM, Bianchi G, Martin-Montalvo A, Pistoia V, Wei M, Hwang S, Merlino A, Emionite L, de Cabo R, Longo VD : “Fasting cycles retard growth of tumors and sensitize a range of cancer cell types to chemotherapy”, Sci Transl Med 2012 ; 4(124) : 124ra27.
4- Intervista a Corinne Peirano, dietologa e nutrizionista, esperta di nutrizione presso la Haute autorité de santé (HAS) e membro de l'Association française des diététiciens-nutritionnistes
5- Thèse de médecine de Jérôme Lemar, «La definizione "digiuno terapeutico" è fondata o no ? Elementi di risposta sulla base di una rassegna bibliografica degli studi condotti sull’animale e sull’uomo», Faculté de médecine de Grenoble, 2011
6- Interview du Dr Lionel Coudron, 16 septembre 2013
7 - Lee C, Raffaghello L, Brandhorst S, Safdie FM, Bianchi G, Martin-Montalvo A, Pistoia V, Wei M, Hwang S, Merlino A, Emionite L, de Cabo R, Longo VD, Fasting cycles retard growth of tumors and sensitize a range of cancer cell types to chemotherapy..Sci Transl Med. 2012 Mar 7;4(124):124

Commenta
17/12/2013

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Sai fare la dieta?

Test alimentazione

Sai fare la dieta?

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale