Home  
  
  
    I rischi degli OGM
Cerca

Pasti equilibrati
OGM
 
Il tuo nome :
La tua mail * :
Nome del destinatario :
E-mail del destinatario * :
Messaggio :
*campo obbligatorio
Messaggio inviato

I rischi degli OGM

Contrariamente agli incroci, negli organismi geneticamente modificati il DNA è stato manipolato “manualmente” dall’uomo, che può non prevederne le conseguenze: uno studio dell’università di Caen, nel nord della Francia, ha portato alla luce dei dati preoccupanti.

I rischi degli OGM
© Getty Images

OGM e rischi: lo studio francese

Sembrerebbe che nutrirsi di alimenti vegetali o animali geneticamente modificati aumenterebbe il rischio di tumori e di mortalità: lo studio è stato condotto su dei ratti ed è durato due anni, durante i quali i roditori sono stati nutriti divisi in 9 gruppi da 200 ratti ciascuno. Tre sono stati alimentati con un mais OGM siglato NK603, tre con un mais OGM trattato con un erbicida chiamato Roundup, utilizzato in tutto il mondo dagli agricoltori e prodotto dall’azienda Monsanto, produttrice di mais OGM NK603. Gli ultimi tre gruppi di ratti sono stati alimentati invece con mais non OGM trattato però con lo stesso tipo di erbicida sopracitato. Il Dottor Seralini, a capo dello studio, ha dedotto dapprima che i prodotti agricoli OGM coltivati su vasta scala sono stati modificati geneticamente per resistere ai pesticidi, in seconda battuta che l’alimentazione a base di OGM produce degli effetti nefasti. Entrare in contatto con organismi geneticamente modificati aumenta anche del 65% la possibilità di contrarre necrosi epatiche, tumori e seri problemi ai reni, senza contare che la mortalità dei ratti osservati è stata molto elevata. È bastato un anno per veder morire il primo roditore nutrito con alimenti OGM, nonostante si sia cercato di somministrare dosi diverse ai gruppi presi in esame: la dose più bassa dell’erbicida Roundup ha provocato persino l’incremento dell’incidenza di tumori alla mammella nei ratti femmina. Il Ronundup è considerato dai ricercatori come un perturbatore endocrino, il che giustificherebbe tutte queste conseguenze sulla salute dei roditori. Per Seralini, i rischi per l’uomo sono altrettanto elevati e reali: per lui l’alimentazione a base di OGM, regolamentata da più di 10 anni nel mondo, può nuocere alla salute di tutti noi.

Lo studio ha messo in allarme il ministero della salute francese, che ha comunicato i dati all’Autorità Europea che si occupa della sicurezza sugli alimenti; questa potrebbe agire vietando la commercializzazione del mais NK603, apparentemente mortale per l’uomo, in vista di un approfondimento dell’argomento. L’Associazione francese per le tecnologie biomedicali, dal canto suo, ha portato avanti numerosi studi mirati a scoprire un’eventuale tossicità degli OGM, senza mai portare alla luce alcuna tossicità di tali alimenti.

Ma lo studio di Gilles Eric Seralini, docente presso l’università in cui ha condotto la ricerca, è cosciente di essere stato il primo al mondo ad aver osservato le conseguenze sulla salute sia di un pesticida (Roundup) che di un OGM (il mais NK603) messi in relazione tra loro, essendo poi prodotti dalla stessa azienda, Monsanto. Contrariamente a quanto stato fatto fino a quel momento, Seralini è andato in fondo alla faccenda, portando alla luce dei risultati più che allarmanti che contraddicono tutti gli studi fatti finora circa gli OGM.

OGM: quali i benefici?

I più comuni organismi cui sono state apportate delle modificazioni a livello genetico sono mais, pomodori e soia, presenti in molti degli alimenti di uso comune come olio, farina, lecitina e cioccolato. Le manipolazioni più significative che sono state fatte negli OGM riguardano non solo la selezione di caratteri più utili ma anche la resistenza a pesticidi e antibiotici, per conservarne il rendimento lasciando gli agricoltori liberi di utilizzare tali sostanze per uccidere batteri, virus e parassiti che avrebbero altrimenti distrutto i raccolti.

Sebbene la ricerca dell’università di Caen sottolinei la possibilità che le mutazioni create portino ad altre mutazioni nell’uomo (vedi il cancro), la questione degli antibiotici non deve essere messa in secondo piano. Da un punto di vista medico, l’abuso di antibiotici è un rischio molto alto per la specie umana, che col tempo contribuirà alla selezione naturale di batteri e virus resistenti a qualsiasi tipo di medicinale: le modificazioni a livello genetico degli organismi andrebbero, a livello etico, seguite con più attenzione, considerando realmente le conseguenze sull’ecosistema della Terra e sulla salute umana tout court. Sicuramente, manipolando il genoma degli esseri viventi, l’uomo agisce credendo di fare il meglio per sé, ma spesso non riflette sul bene di ciò che lo circonda, arrivando a sottovalutare i propri limiti.

Molte sono le critiche mosse agli OGM, che hanno sottolineato il rischio di inquinamento genetico e di squilibrio ambientale dovuto alla volontà umana di migliorare un mondo che considera imperfetto, così come sono spesso elencati i benefici della manipolazione genetica quando si parla della cura di malattie mortali.

Il dibattito etico sugli OGM e l’ingegneria genetica è e rimarrà aperto, così come la speranza che l’uomo trovi il giusto equilibrio tra le sue esigenze e il rispetto della natura sarà sempre accesa.

Commenta
03/10/2012
Caricamento ...

Per saperne di più:


Newsletter

Test consigliato

Sai fare la dieta?

Test alimentazione

Sai fare la dieta?

BMI calcolo
Calcola la tua massa grassa
Calcola la tuo peso ideale