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Cucinare gli scarti di verdura

Scarti di ravanelli, rape, cipolle, broccoli… Non buttarli più via! Hanno proprietà nutrizionali e si cucinano facilmente. Scoprine le proprietà e come cucinarli con i consigli della nutrizionista Véronique Liégeois.

Cucinare gli scarti di verdura
© Getty Images

Ricchi di vitamine e minerali, gli scarti di verdura sono certamente degni di nota. Si adattano bene alla preparazione di minestre e purè di verdura.

Scarti di verdura: buoni alleati della salute

Primo buon motivo per cucinare gli scarti? Risparmiare! "Tanto vale conservare le foglie quando si possono mangiare", dichiara Véronique Liégeois. Secondo motivo: la ricchezza di vitamine e antiossidanti. "Queste foglie, coloratissime, rappresentano una buona fonte di carotene e anche di acido folico, vitamina che combatte l'anemia, essenziale prima e durante una gravidanza". Da notare anche la ricchezza di vitamina C. "Anche gli steli di cipolle e scalogni venduti a mazzi in primavera sono ricchi di carotene", segnala la nutrizionista. Gli scarti di broccoli e cavoli sono particolarmente ricchi di calcio.

"Alcuni scarti, come quelli di cipolle, rape e ravanelli contengono sostanze solforose che si ritiene possano avere proprietà anticancerogene", aggiunge Véronique Liégeois.

Inoltre, "gli scarti di verdura sono davvero poco calorici", spiega la nutrizionista. Insomma, un altro punto a loro favore!

Scarti di verdura: come cucinarli

Il modo più semplice di cucinarli è la preparazione di zuppe e purè. "Gli scarti di ravanelli, broccoli, rape... arricchiscono di carotene e minerali un purè di patate", spiega Véronique Liégeois. Lo stesso avviene nel caso di minestre preparate con scarti di patate, carote o di zucchine. "Il carotene resiste bene alla cottura", precisa la nutrizionista. "Gli scarti di cipolla e di scalogno possono essere utilizzati come dell'erba cipollina", indica l'esperta. Consumali cotti, tritati e aggiungili a cereali e legumi o alle uova per preparare delle omelette.

È possibile utilizzare anche gli scarti di cipolla nella fonduta di porri. Il consiglio della nutrizionista: tagliarli a fettine e farli stufare in un po' di materie grasse.

Puoi anche consumare gli scarti di verdure crude sotto forma di smoothie (frullati che combinano frutta e verdura) o tritati nelle verdure crude per beneficiare degli apporti di vitamina C, anche se il gusto è un po' forte e la digeribilità più scarsa.

Scarti di verdura: sceglierli accuratamente

"Perché gli scarti di verdura abbiano proprietà nutrizionali, è necessario sceglierli freschissimi, molto colorati e scartare quelli molli", spiega la nutrizionista. Se le foglie sono completamente appassite, buona parte della vitamina C è distrutta. E la verdura, ad esempio i ravanelli, risulterà meno buona. Si tratta quindi di fare attenzione al momento dell'acquisto. Véronique Liégeois consiglia di acquistare verdura bio, nei mercati dove esiste molto smercio, per trovare scarti non trattati. Come conservarli se non li cucini subito? "Tagliali di netto e mettili in un sacchetto", consiglia la nutrizionista. Non conservarli più di 24 ore. Oltre questo lasso di tempo, le loro proprietà nutrizionali si riducono drasticamente.

Anne-Sophie Glover-Bondeau

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03/01/2013

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