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Stop ai pasti non strutturati!

Il nostro modo di vivere preme sull'acceleratore… E anche i pasti diventano sempre più veloci: un semplice caffè a mo" di colazione, un panino mangiato alla svelta o una pizza consumata la sera davanti alla tivù: questo modo di alimentarsi è spesso destrutturato. Tuttavia, rispettare i ritmi della tavola è la prima regola per un'alimentazione equilibrata e per un miglior controllo del peso!

Stop ai pasti non strutturati!
© Getty Images

Non saltare i pasti, mangiare a orari stabiliti, trascorrere del tempo a tavola sono la chiave di una buona igiene di vita e di un'alimentazione equilibrata.
Alcuni consigli per conoscere il nostro stomaco e saperne controllare gli impulsi!

Fai con calma per digerire meglio

Mangiare non si riassume semplicemente nell'ingoiare del cibo! La masticazione in bocca costituisce il primo stadio della digestione. Permette di triturare gli alimenti, di impregnarli di saliva e di ridurli in poltiglia per il tramite del lavoro svolto dai denti: l'attività dello stomaco viene, quindi, facilitata.
Inoltre, mangiare con calma permette all'organismo di assimilare le caratteristiche degli alimenti. Alla vista, all'olfatto e al gusto dei cibi consumati, il cervello invia dei messaggi nervosi allo stomaco che secerne gli enzimi digestivi, necessari per i processi di degradazione.
Per questa ragione, mangiare con calma è il modo migliore per assicurare una buona digestione, evitando gonfiori intestinali, dolori gastrici e bruciori di stomaco.

Assaporare per saziarsi

Un buon pasto procura, di solito, un senso di piacere e di sazietà, ossia uno stato di mancanza di fame. Ma per raggiungere questa sensazione non se ne parla proprio di mangiare di fretta: un pasto consumato velocemente non lascia l'impressione di avere mangiato. Infatti, l'organismo ha bisogno di tempo per far emergere il senso di sazietà. I primi segni compaiono circa 20 minuti dopo l'inizio del pasto: il cervello rileva l'aumento del tasso di zucchero nel sangue, scatenando il senso di sazietà. Immagina la quantità di alimenti e di calorie che puoi ingerire nell'arco di 20 minuti senza avvertire alcun segno di sazietà! Pertanto, per controllare il peso in modo efficace, basta imparare di nuovo a mangiare lentamente, sedersi con calma, assaporando il pasto.

Un'alimentazione strutturata

Una delle chiavi dell'equilibrio alimentare consiste nel non saltare i pasti, in modo da rispettare i ritmi della fame dell'organismo. Se ci priviamo di un pasto, il corpo tenta di fare economia delle sue riserve. Questo favorisce l'insorgere della fame da lupo e provoca una sensazione di stanchezza e un abbassamento del livello di attenzione. Saltare i pasti può anche favorire l'insorgere di inevitabili sensi di fame che spingono a buttarsi a capofitto sui piatti del pasto successivo, provocando un aumento del peso. Infatti, l'organismo, che è abituato a digiunare, immagazzina più facilmente le poche calorie che gli si apporta. Per questa ragione, è ideale effettuare 3 pasti al giorno: la prima colazione deve essere consistente per permettere di ricaricare le batterie dell'organismo ed evitare l'abbiocco nel corso della mattinata. Il pranzo è il pasto principale della giornata, mentre la cena deve essere più leggera per conciliare, in particolare, il sonno. La cena comporta, se possibile, l'assunzione di pochi grassi e zuccheri con l'obiettivo di evitare di immagazzinarli e predilige gli alimenti a bassa densità energetica. Puoi anche fare uno spuntino nel pomeriggio per evitare di mangiucchiare nell'arco della giornata.

Mangiare a orari regolari

L'abitudine di fare i pasti alla stessa ora è legata al ritmo di funzionamento dell'organismo. In media, avvertiamo il senso di fame ogni 4 - 5 ore, che corrisponde al tempo necessario allo lo stomaco per svuotarsi completamente del suo contenuto. La notte, l'organismo sopporta tuttavia un digiuno da 10 a 12 ore: la fame non si fa sentire e i bisogni energetici sono rallentati perché il corpo è a riposo. Ma rispettare orari regolari per i pasti aiuta soprattutto a non mangiucchiare fuori pasto perché l'apporto di zucchero al di fuori dei pasti stimola l'appetito e determina un aumento del peso.

Al momento di metterti a tavola, fai attenzione a masticare bene e, se possibile, a mangiare a orari regolari… senza per questo cadere nella routine. Dopo tutto, mangiare deve rimanere un piacere!

 

Caroline Bourganel

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04/05/2010

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